Cenere del Camino. Non la Gettate non c’è nulla di più Sbagliato Scoprite Perché

E’ inverno, non può sicuramente mancare il camino acceso. Soprattutto con l’avvicinarsi del Natale non fornisce soltanto il calore di cui abbiamo bisogno, ma offre anche la possibilità di dare vita ad un’atmosfera magica e davvero molto gradevole sotto ogni punto di vista. Ma lo sappiamo che la cenere del camino non va buttata ma conservata?

Innanzitutto la cenere del camino offre la possibilità di preparare in casa e molto rapidamente la lisciva, un detergente capace di eliminare tutte le tracce di sporco, anche le macchie che sembrano più ostinate.

Prendiamo la cenere del camino, facciamola bollire (5 litri per tre ore) e poi lasciamo riposare finché la cenere non si deposita sul fondo. A questo punto filtriamo attraverso un canovaccio e quando tutti i residui granulari saranno spariti potremo usare la lisciva!

Inoltre, sempre per la casa, la cenere del camino può servire per far brillare l’acciaio. Basta mischiarla all’olio extravergine di oliva per avere il composto ideale per le superfici di questo tipo.

Per le incrostazioni di calcare può rivelarsi davvero una soluzione tra le migliori: non c’è bisogno di mescolare la cenere, basta soltanto metterla su una spugna per poi strofinare e risolvere il problema. Mescolata all’acqua di cottura della pasta, la cenere del camino diventa un ottimo sgrassatore.

Inoltre può servire, se strofinata, per eliminare le tracce di etichetta dai barattoli, ottimo per quando vogliamo fare un regalo. Non è utile soltanto per le pulizie ma anche per eliminare ogni traccia di cattivo odore dalle coperte e dalle cucce dei nostri animali domestici, a qualunque specie loro appartengano. Per il giardino la cenere diventa un’antilumaca naturale. Fantastica per chi vuole tenere lontani questi animali senza danneggiarli. Infine può essere usata come antigelo e antighiaccio. Pensiamoci più di due volte prima di buttarla.

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